Comunicato stampa FENALS

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COMUNICATO STAMPA

Il Sindacato Autonomo FENALS, federato GILDA, pone la sua attenzione di rappresentanza soprattutto in quel mondo di precariato delle scuole di ogni ordine e grado private e paritarie, formato da uomini e donne che da troppo tempo attendono di essere inserite nel corpo docente della scuola pubblica, ancora oggi carente in molte fasce da nord a sud della nostra penisola.

Grandi passi in avanti sono stati fatti nella riforma della “BUONA SCUOLA” per riempire gli spazi vacanti sia per il corpo docente che per il personale ATA, e la FENALS apprezza il sostanziale sforzo compiuto dai governi in questi anni. Altresì, la metodologia utilizzata nell’applicazione di questa riforma – che ripetiamo gode del nostro apprezzamento – non corrisponde a dei criteri oggettivi, ma ha generato confusione nella collocazione regionale dei soggetti, e nella loro redistribuzione su tutto il territorio nazionale.

Quando uno dei due capisaldi di una famiglia, padre o madre che sia, si trova ad essere catapultato in una assegnazione di incarico annuale (facendo intravedere la luce per uscire dal tunnel del precariato) a centinaia di chilometri da casa, significa che non si è tenuti da conto le condizioni generali dei singoli, posti in un dilemma enorme: accettare e dividere il nucleo familiare senza sapere quando poterlo ricongiungere, o rifiutare e ricadere nel buio pesto del tunnel del precariato?

A questa domanda si è  cercato di  rispondere con soluzioni artificiose e a protezione dei singoli, perché non si hanno risposte che diano certezze alla collettività.

Una soluzione sulla borderline per garantire l’avvicinamento ad un singolo, danneggia sicuramente un altro singolo con pari diritti e pari dignità.

Stratagemmi e sotterfugi per garantirsi l’uscita dal precariato e il luogo di lavoro sotto casa non sono le risposte che un sindacato serio deve dare.

La FENALS vuole dare protezione sociale a tutti, e in questo proporre un tavolo di discussione con il Governo, le Istituzioni, e tutte le altre sigle sindacali, affinché non sia un algoritmo a decidere sulla redistribuzione delle collocazioni, ma una seria programmazione decentrata sulla forza umana a disposizione per i posti vacanti da coprire con professionalità.

I docenti, ed il personale tutto della scuola di ogni ordine e grado, agisce sulla popolazione di domani, i nostri figli. Il mondo che costruiamo oggi sarà quello che le future generazioni devono saper gestire grazie a ciò che la scuola avrà saputo trasferire alle competenze di ogni singolo discente.

Siamo, sin da subito, disponibili ad aprire un tavolo di trattative con il Governo e con tutte le forze sociali che vorranno parteciparvi, per migliorare l’applicazione reale di una riforma che riteniamo avere grandi prospettive, e guardare sempre più ad una Italia moderna ed inserita nel contesto europeo.

Roma, 11 settembre 2017

Firmato

Professoressa Maria GENTILE

Segretario Nazionale FENALS

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